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buoni da vedere

 

 

Possiamo consigliarvi un sito?
Un omaggio alla musica italiana e ai Vergottini, creatori d'immagine, che con la loro collezione di fotografie ci aiutano a rivivere un mondo scomparso, un vero  
CUL DE SAC. 

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Galleria della Canzone italiana

UNA BRUTTA STORIA

...e Cesare Pavese, lui così intellettuale, così legato alla sua terra, alla Luna e i falò di campagna... potevamo sospettare che si innamorasse di un'attrice del bel mondo... e per giunta straniera...americana..così volubile...così insensibile... lui se ne ebbe a male... da morire  

vedi persi nella mischia

 

LA STORIA DIMENTICATA DELLA NOSTRA MUSICA

Come sono capaci i nostri esperti di musica, le giurie, e tutto quello che vi gira attorno... ecco un esempio lampante di sapiente preveggenza musicale:

Al Festival del 1966, Se tu non fossi qui - scritta da Rossi e con un testo di una delle sue abituali collaboratrici, Marisa Terzi - fu portata dal 26enne Peppino Gagliardi  

ascolta - listen ...come un ragazzino  

e Pat Boone. Secondo il "Dizionario della Canzone Italiana" di Dario Salvatori (elleu multimedia), "La bellezza della canzone schiacciò la personalità sia di Gagliardi che di Boone, un bizzarro caso di sex symbol acqua e sapone che piaceva anche alle nonne (lo chiamavano 'il cantante che bacia solo la moglie'). La versione di Gagliardi era buona (bravissimo... con una grande anima, n.d.r.), ma lui non era ancora abbastanza noto e le sue doti vocali passarono pressoché inosservate".

A Pat Boone, tremavano le gambe, durante l'esibizione ma nulla in confronto a quanto capitò al suo partner: una volta sul palco, Gagliardi estrasse da una tasca del panciotto
un rosario, e cantò tenendolo stretto ma ben visibile tra le mani - provocando le ire di Mike Bongiorno, il quale dietro le quinte sbottò: "E' una cosa vergognosa. Giuro che domani sera li perquisisco tutti, uno per uno". 
Gagliardi viene bocciato, ma la sua canzone viene ripescata dalla giuria dei giornalisti. 
Alla notizia, il cantante napoletano
perse i sensi. L'anno prima, peraltro, era svenuto alla notizia di essere stato bocciato.
(da Galleria della Canzone italiana)

Ecco il testo della bellissima canzone:

Se tu non fossi qui
se tu non fossi qui
povero me...
sarei una cosa morta
una candela spenta
un uomo inutile...

E se tu
mi lasciassi davvero
che varrebbe
lottare da solo
come pensare
ad amare di nuovo:
lo potresti tu?

 

 

Se tu non fossi qui
potrei trovare un altra
questo lo so...
Sarebbe un triste cambio
e so che dal dolore
dovrei nascondermi
io
andrei a piangere
a piangere chiamandoti...

Se tu non fossi qui
accanto a me
con me.

 

 

 

 

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